giovedì 29 ottobre 2009

I giovani...Talenti

medium:Sole24Ore del:29 ott 2009 Autore/Conduttore:Alberto Orioli Fonte/Titolo Originale:LA PARABOLA DEI TALENTI PERDUTI DAI GIOVANI Proposto da::AlCo Testo: ....L'Italia non è un paese per giovani. Non certifica i talenti, non valorizza il merito e non investe sulle nuove generazioni.... ....Insomma, se – per dirla alla Bob Dylan – «essere giovani vuol dire tenere aperto l'oblò della speranza anche quando il mare è cattivo e il cielo si è stancato di essere azzurro», la barca-Italia fa di tutto per mettere alla prova la determinazione e la voglia di lottare dei suoi ragazzi..... Leggi tutto...

venerdì 23 ottobre 2009

La chiave del successo clikka qui per il tuo commento

medium:ticonzero del:settembre/ottobre 2009 Autore/Conduttore:Paolo Cevoli Fonte/Titolo Originale: il comico che è dentro il lavoro [pag. 54] Proposto da:: AlCo Testo: ticonzero, nota rivista on-line di 'knowledge and ideas for emergenging leaders' per festeggiare il suo 100° numero ha realizzato una monografia sul lavoro. Lo ha fatto in maniera molto originale, chiedendo ad autori ed attori acomici di produrre articoli che offrano uno spaccato particolare di questo Mondo. Invitandovi ad scaricare la monografia ed assaporare i piacevolissimi pezzi in essa contenuti, abbiamo scelto per voi un brevissimo estratto dell'articolo di Cevoli perchè, in poche battute, svela uno, o meglio: IL più importante segreto per avere successo nel Mondo del Lavoro. Buon divertimento.... ...Perché il problema del lavoro non è tanto la competenza tecnica, quella si impara. E se non si impara chissenefrega. La vera chiave del successo è saper vendere, sapersi vendere, tutto il resto non conta niente. E’ una regola della natura. Ci sono milioni, miliardi di esempi pratici: aziende sgangherate eppure leader di settore grazie a una buona rete commerciale; professionisti, imprenditori e manager che hanno ottenuto un grande successo pur non sapendo fare niente oltre alle pierre; prodotti schifosi che vendono a tonnellate grazie a una buona campagna pubblicitaria. È una legge naturale dell’evoluzione della specie. Non sono i più bravi e i più laboriosi a sopravvivere, al massimo possono essere citati come esempio ai bambini. Vincono i venditori. Gli americani - che sembra ma non sono mica stupidi - hanno inventato una scienza apposta per spiegare questa meccanismo: il marketing. Non voglio addentrarmi in disquisizioni tecniche intorno al concetto di marketing. Dirò solo quella che ho imparato dal mio babbo e poi via via perfezionato nel corso della mia esperienza lavorativa: volere bene al tuo cliente e al tempo stesso prenderlo per il culo. Questo rapporto affettivo-commerciale è la base di tutto... Leggi tutto...

domenica 27 settembre 2009

Metodo 'Creativo' & Metodo Scientifico

medium:ISAE del:maggio 2009 Autore/Conduttore:Annamaria D’Urzo e Marco Malgarini Fonte/Titolo Originale:La conoscenza statistica degli Italiani: i risultati della seconda indagine ISAE/OCSE Proposto da::AlCo Testo: Già Platone, con il mito della caverna ci sollecitava a cercare di 'conoscere la REALTA', per capire' e decidere. Invece ancora oggi assistiamo alla diffusione di una conoscenza intuitiva, sentimentale, molto spesso indotta ed interessata. Su queste basi la 'verità' sarà appannaggio di chi urla di più, urla più forte! ... Sulla base dei dati raccolti, è anche possibile stabilire che la conoscenza statistica varia in funzione delle caratteristiche socio-demografiche degli individui, oltre che di fattori di tipo psicologico: essa è infatti significativamente superiore tra le persone di sesso maschile, con più di 30 anni, con un più alto livello d'istruzione, con reddito elevato e tra chi ritiene che l'informazione statistica sia notevolmente importante, desidera essere informato e usa giornali, internet e contatti con leader politici e civili per ottenerla. I risultati sembrano dunque evidenziare per i produttori di dati la necessità di rafforzare e migliorare il "veicolo" attraverso il quale i dati sono diffusi al pubblico: è necessario infatti superare barriere di tipo socio-economico (legate all'istruzione, al reddito e all'età) e psicologico (riferibili principalmente all'importanza attribuita a questo genere d'informazione) che attualmente ostacolano una più completa diffusione dell'informazione all'interno del corpo sociale e una più efficiente trasformazione della pur abbondante informazione disponibile in effettiva e diffusa conoscenza dei fenomeni che i dati ufficiali si propongono di misurare. Leggi tutto...

sabato 26 settembre 2009

Le 'Radici del Futuro': La SCUOLA - Napolitano Vs Obama

medium:Sito del QUIRINALE del:24 set 2009 Autore/Conduttore:Giorgio Napolitano Presidente della Repubblica Italiana Fonte/Titolo Originale:Messaggio per l'inaugurazione dell'anno scolastico Proposto da::AlCo Testo: Riteniamo coerente con lo spirito del nostro BLOG,riportare alcuni passi del messaggio del Presidente Napolitano in occasione dell'inaugurazione dell' anno scolastico 2009-2010. E' infatti necessario che si cerchi di utilizzare ogni spunto finalizzato a ridurre le barriere tra duemondi che, naturalmente complementari, sembrano vivere ed evolversi si sfere autonome e non comunicanti. ...Tuttavia, attenzione : né l'impegno dei poteri pubblici né gli sforzi di quanti operano nella scuola possono bastare, se non faranno la loro parte gli studenti.... ..."Ho parlato - ha detto agli studenti il Presidente Obama - della responsabilità dei vostri insegnanti, di quella dei vostri genitori, di quella del governo : ma in definitiva nulla basterà se voi non farete fronte alle vostre responsabilità. L'educazione vi dà l'opportunità di scoprire quel che di meglio avete in voi. E qualunque cosa vogliate fare nella vita, avrete bisogno di una buona educazione (...). So che talvolta la televisione vi dà l'impressione di poter diventare ricchi e avere successo senza lavorare duramente : magari a basket o in un reality show. Ma il vero successo è duro da raggiungere, richiede sforzi tenaci anche se non tutto quel che dovete studiare vi piace, e non tutti gli insegnanti vi piacciono".... ...Qualche successo effimero si può anche ottenere per caso, con compromessi o con l'inganno, ma solo il duro lavoro dà risultati duraturi, in tutti i campi. E solo quando non si lavora solo per se stessi si ottengono risultati appaganti : solo quando si lavora per la comunità, per il paese... ...Insomma, impegno nello studio e impegno civile fanno tutt'uno... ...E' da noi [le Istituzioni della Repubblica-n.d.r.] che deve venire il buon esempio : avete il diritto di aspettarvi che l'esempio venga da noi, avete il diritto di chiedercelo... Leggi tutto...

domenica 20 settembre 2009

Piccolo Esperimento: GRANDE INSEGNAMENTO clikka qui per il tuo commento

medium:La Repubblica.it del:9 aprile 2007 Autore/Conduttore:articolo non firmato Fonte/Titolo Originale:Joshua Bell, concerto nella stazione Proposto da::AlCo Testo: WASHINGTON - Ha suonato in una stazione della metropolitana di Washington per 43 minuti, più o meno ignorato da tutti i frettolosi viaggiatori, e guadagnando a malapena 32,17 dollari. Eppure Joshua Bell non è un musicista da strada come tanti, anzi non è neanche un musicista da strada, è uno dei più grandi violinisti del mondo. Americano, nato a Bloomington, nel Minnesota, ha 39 anni e da quando ne ha 16 suona con le più grandi orchestre del mondo. Suona un violino all'altezza della sua bravura: uno straordinario Stradivari del 1713, del valore di quasi quattro milioni di dollari. ...la rivista People lo ha recentemente definito uno dei 50 uomini più belli del mondo. ...Bell ride, nel rievocare lo strano esperimento. "Quando ti esibisci per un pubblico pagante - spiega - il tuo valore è già riconosciuto. Ma lì, ho pensato: perché non mi apprezzano?"... secondo voi cosa insegna questo esperimento,INVIATECI le vostre riflessioni& commenti. per inserirli basta clikkare sul titolo del post... Leggi tutto...

sabato 19 settembre 2009

Intuito, Certezze di PARTE, Dati, Realtà,

medium:www.lavoce.info del:30.06.2009 Autore/Conduttore:Ugo Trivellato Fonte/Titolo Originale:LA CIAMBELLA E IL BUCO Proposto da::AlCo Testo: L'articolo ci sembra interessante sia sotto l'aspetto specifico del contenuto :"cos'è e come si calcola ladisoccupazione"; sia perchè cerca di far comprendere che la conoscenza di determinate realtà, non può prescindere da una informazione quantitativa Le critiche del ministro Tremonti all'Istat lasciano allibiti. L'accertamento dello stato di disoccupazione è fatto in modo stringente, sulla base di un insieme di quesiti che mirano a rilevare una situazione oggettiva. E' un sistema utilizzato in tutti i paesi sviluppati, che consente confronti credibili nel tempo e nello spazio. Minare la credibilità dell'informazione statistica ufficiale o ridurre gli spazi di autonomia di istituzioni con cruciali funzioni tecniche e scientifiche non aiuta a uscire dalla crisi. A meno che non si vogliano illudere i cittadini con finzioni. continua a leggere...

domenica 13 settembre 2009

La POLITICA come lavoro

medium:DIARIO del: settembre 2009 Autore/Conduttore: Alessandro Braga Fonte/Titolo Originale:Per Passione e Per un Seggio Proposto da::AlCo Testo: ...Hanno poco più di vent'anni e sono già assessori. Credono che la carriera in un partito sia anche uno sbocco lavorativo. E la parola che usano di più è "buonsenso"... ...In municipio è uno dei primi ad arrivare, uno degli ultimi ad andare via. ..."Faccio orario d'ufficio". ... Poi però, quando è finito l'orario di apertura per il pubblico, ci sono sempre alcune cose da finire, altre da sbrigare, una riunione veloce con i colleghi della giunta, una commissione cui presenziare>>. Alla fine lì dentro ci passa l'intera giornata.... ..."...se trovassi un lavoro che mi permettesse di continuare, non mi dispiacerebbe. Certo, se mi proponessero un posto, che so, da deputato, o anche da consigliere regionale..." ...Non è facile per un volto nuovo riuscire a sgusciare tra i vecchi squali della politica, quelli che da anni si sono costruiti le loro reti di relazioni, di conoscenze.... ...E' normale allora sentir dire che in politica "bisogna usare il buonsenso"... ...xxx non dice mai apertamente di vedere la politica come una professione vera e propria. Però è convinto che "se la vuoi fare bene devi anche avere il tempo, e di conseguenza anche il ritorno economico che ti permette di dedicarti a tempo pieno a quello che fai".Purchè "non si perda mai la passione..." ...Per imparare il mestiere ha fatto dei corsi di formazione organizzati dal partito perchè "per fare politica ci vuole sì passione ma serve formazione"... ...Non ha problemi a dire che "si, la politica potrebbe essere il mio lavoro". "Perché no? E' una professione, mi piace e non vedo perchè non potrebbe essere davvero la mia strada."... leggi tutto l'articolo...

giovedì 10 settembre 2009

GIOVANI : Avanti tutta!

medium:Benecomune.net del:25 / 03 /09 Autore/Conduttore: Angela Schito Fonte/Titolo Originale:Giovani non c'è spazio per voi! Proposto da::AlCo Testo: ...L’Italia è un paese per vecchi dove si vive più a lungo e si fanno meno figli. La nostra società sta invecchiando e non solo per motivi demografici, ma anche perché nei settori chiave del mondo del lavoro e della cultura lo spazio per i giovani è sempre più angusto... ...E’ grave quindi il deficit democratico dei giovani: benché i 25-35enni siano un segmento assai consistente della popolazione maggiorenne (18,7%), il loro peso parlamentare risulta scarso; il che vuol dire che la loro rappresentanza è pari solo ad un terzo dell’incidenza effettiva sugli elettori (0,29). Con i vincoli attuali (la soglia di 25 anni per candidarsi ad un posto nella Camera dei deputati), i 18-24enni vengono lasciati fuori da Montecitorio: non è un caso infatti che il Ministero per la gioventù abbia lanciato la proposta di equiparare i diritti passivi a quelli attivi dell’elettorato giovanile.

venerdì 28 agosto 2009

Meditate gente, Meditate!

medium:microportale.eu del:24 giugno 2009 Autore/Conduttore:Angela Futura Fonte/Titolo Originale:Raccomandazione Proposto da::AlCo Testo: Un poveraccio ha la fortuna di entrare in contatto con un politico influente, e un bel momento trova il coraggio di chiedergli un favore. Per il figlio, un disoccupato sui trent'anni volonteroso ma semianalfabeta che proprio non trova nessun lavoro.... leggi tutto

Il MISMATCH di cui non si parla…..

medium:Trovare Lavoro: un Lavoro del: 27 agosto 2009 Autore/Conduttore: Alberto Colaiacomo Fonte/Titolo Originale:...Al disoccupato non FAR Sapere... Indagine Excelsior 2009 Proposto da::AlCo Testo: Oltre all’ormai ben noto disallineamento ‘tecnico-formativo’ legato a scelte strategico-politiche dei governi, ne esiste un altro legato a problematiche molto meno complesse che per eccesso di semplificazione, per ignoranza o, tal volta, per motivazioni commerciali,viene sottaciuto o distorto. Ancora una volta emerge l’atteggiamento degli organi d’informazione che non sempre svolgono la corretta funzione di informazione. Evidentemente, incontra più favore del pubblico un articolo in cui si sottolinea l’italica tendenza alla raccomandazione, piuttosto che una seria spiegazione del come e perché le aziende utilizzano determinati canali per assumere. Ci viene da chiedere quale contenuto socio-culturale abbia questo tipo di informazione, oltre il consenso di chi si sente già escluso e maltrattato. Al contrario, spiegare le reali esigenze che spingono le imprese ad utilizzare i canali che usano, comporterebbe, questo si, l’apertura di un serio ed approfondito dibattito su: formazione, costume e professionalità e fornirebbe, a chi cerca lavoro, valide informazioni sui percorsi da seguire. Sappiamo che è molto facile, e trova molti consensi la critica; mentre studiare un problema e proporre soluzioni è molto più difficile ed impegnativo. Non solo, dal punto di vista commerciale il primo atteggiamento richiamato, è anche infinitamente più remunerativo…. Purtroppo se non si comprende che Trovare Lavoro è un Lavoro, ma si ritiene di aver diritto ad un lavoro per il solo fatto di aver acquisito un qualche titolo di studio si continuerà ancora per molto a dover assistere ad uno spreco enorme di risorse sia in ambito formativo che occupazionale. ...In un mondo dove la valutazione del sistema scolastico pubblico risulta, in genere, inaffidabile è ovvio che i datori di lavoro abbiano fiducia solamente delle proprie valutazioni o, al più, in quelle di loro partners affidabili come loro conoscenti e fornitori. Inoltre, in relazione all’inaffidabilità della formazione tecnica asseverata dal sistema scolastico, preferiscono anteporre a qualunque certa o presunta competenza tecnica, una caratteristica socio-psicologica. La prima richiesta, quella di fondo, diviene l’affidabilità personale.... ...La classica raccomandazione, al contrario, quella per intenderci del politico che fa entrare suoi attuali e futuri elettori nell’apparato pubblico e che riversa i costi di gestione su tutti noi, nel privato (ambito cui si riferisce l’indagine excelsior!) risulta essere una contraddizione in termini. Infatti quale imprenditore privato potrebbe avere interesse ad assumere un ‘raccomandato’ per pagargli lo stipendio senza ricevere in cambio alcunchè di professionale?