domenica 20 giugno 2010

Sei sicuro che il 'canale' Interinale faccia per te?

medium:Barometro delle professioni 2009 del:12 apr 2010 Autore/Conduttore:ISFOL Csa Fonte/Titolo Originale:Barometro delle professioni 2009 Proposto da::AlCo Testo: Oltre a tantissime notizie utili ed interessanti, l'indagine ISFOL sulle professioni richieste fornisce, indirettamente, una chiarissima indicazione su quali debbano essere i percorsi di ricerca più adatti a seconda della qualifica e competenza detenuta. Molto spesso, nei forum e Blog sono presenti lamentele di neolaureati che riferiscono di aver ricevuto suggerimenti sulla eliminazione di specifici titoli e competenze dai loro curriculum... Probabilmente avendo chiaro il quadro tracciato da ISFOL, si sarebbe saputo prima quali sono le professioni più richieste e ci si sarebbe adeguati, o si sarebbe evitato di utilizzare quel canale. Il problema ancora una volta è legato alla conoscenza ed all'informazione: senza Lavorare il Lavoro (che purtroppo è sempre meno...) si trova con sempre maggiore difficoltà. vai al Comunicato stampa...

giovedì 27 maggio 2010

Rete REALE o VIRTUALE, per trovare lavoro?

medium:Barometro delle professioni del: 27 aprile 2010 Autore/Conduttore: Achille Paliotta Fonte/Titolo Originale:Intervista ad Achille Paliotta Proposto da:AlCo Testo: D:Dalla carta alla rete. Che ruolo avranno a suo avviso i social network nel futuro della ricerca di personale? R:.... Bisogna dire però, che questo segmento per essere utilizzato necessita di un buon grado di alfabetizzazione informatica. Dunque riguarda di più le nuove generazioni e interessa categorie professionali .....come quelle informatiche o quelle più innovative e dinamiche. Un altro aspetto dei social network è che questi canali di ricerca di lavoro non valgono tanto per il neo-laureato o il neo-diplomato ma sono utili a chi ha già una occupazione e cerca un nuovo impiego. ...E' sicuramente un canale interessante e innovativo che può dare delle risposte all'occupazione anche se ad oggi non riguarda grossi numeri. Non dimentichiamo, infatti, che il canale più utilizzato da tutti e da sempre, è quello dei reticoli sociali, ovvero delle segnalazioni fatte dalla famiglia, dagli amici oppure dai colleghi di lavoro. Leggi Tutto

Il Lavoro è scarso e malpagato, ma il resto non aiuta...

medium:AP Com del:26 maggio 2010 Autore/Conduttore:AP Com Fonte/Titolo Originale: I giovani italiani secondo l'Istat: non lavorano, non studiano Proposto da::AlCo Testo: ....All'abbassarsi dell'età il quadro non migliora: guardando agli studenti di oggi, i futuri 'bamboccioni' di domani, nell'anno scolastico 2008/2009 il 7,7% degli iscritti a scuole superiori ha ripetuto l'anno di corso, e il dato sale al 10,3% se si considerano gli iscritti al primo anno. ...Altra piaga è l'abbandono scolastico: il 12,2% del totale degli iscritti al primo anno abbandona il percorso d'istruzione non iscrivendosi all'anno successivo e un ulteriore 3,4% lascia gli studi alla fine del secondo anno, con una situazione particolarmente critica per il Mezzogiorno, con abbandoni al primo e al secondo anno pari rispettivamente al 14,1% e al 3,8%. Fragile il bagaglio culturale: i giovani italiani leggono poco e più di un ragazzo su dieci tra i 15 e i 29 anni nel 2009 non ha letto un libro in un anno. E, stranamente, non ha neanche mai utilizzato il personal computer. ...il dilemma dell'uovo e della gallina si ripropone sistematicamente in diverse 'salse'... "il lavoro non c'è perchè questo il quadro culturale in cui ci troviamo o, il quadro culturale in cui ci troviamoè quello che è perchè il lavoro non c'è ???" Leggi tutto

domenica 2 maggio 2010

1° Maggio, la 'Vacanza' del lavoro

medium:Repubblica del: 1 maggio 2010 Autore/Conduttore: Ilvo Diamanti Fonte/Titolo Originale: Primo maggio, dov'è la festa? Proposto da:AlCo Testo: ..... Si dovrebbe parlare, semmai, del "non lavoro". Della disoccupazione reale e di quella implicita. Nascosta tra le pieghe dei lavoratori scoraggiati, che non risultano disoccupati solo perché, per realismo, non si "offrono" sul mercato del lavoro. E per questo non vengono calcolati nei "tassi di disoccupazione". Ma anche dell'occupazione informale. E si dovrebbe parlare, ancora, degli imprenditori, piccoli e piccolissimi, che stentano a continuare la loro attività perché i clienti non li pagano, faticano ad accedere al credito. E non riescono a mantenere l'azienda e i dipendenti. Lavoratori e piccoli imprenditori "disperati". Per fare parlare di sé, per essere "notiziabili"... ...C'è uno squilibrio violento fra la percezione sociale e la rappresentazione pubblica - mediatica - del lavoro e dei suoi problemi... ...Tra le notizie di prima serata del Tg1 monitorate dall'Osservatorio di Pavia (per la Fondazione Unipolis) nello scorso settembre, ai problemi legati al lavoro, alla disoccupazione, alla perdita dei risparmi era riservato il 7% sul totale delle notizie. Per fare un confronto con le tivù pubbliche di altri paesi europei, nello stesso periodo, Ard (Germania) dedicava ai temi del lavoro e della disoccupazione il 21% delle notizie, Bbc One il 26%, France 2 il 41%... ...Ma i giovani, è noto, non esistono. Sospesi fra precarietà e dipendenza dalla famiglia. Protetti dai genitori, a cui affidano le chiavi del futuro (in cambio di quelle di casa). ... ...Nell'insieme, il 49% dei giovani oggi si dice orientato verso un'attività autonoma o professionale. Circa 10 punti in meno di 4 anni fa. ... leggi tutto...

mercoledì 14 aprile 2010

GAP Scuola - Azienda

medium:BLOG del:14 aprile 2010 Autore/Conduttore:AlCo Fonte/Titolo Originale:Distanza Università Azienda Proposto da::AlCo Testo: Anche in seguito ad alcune riflessioni dei nostri lettori,riteniamo opportuno pubblicare questa Mappa Mentale, che pur nei limiti imposti dalla schematizzazione, tuttavia analizza uno dei principali problemi che coloro che, dopo un lungo iter scolastico,si trovano ad affrontare nel momento in cui sono messi di fronte a compiti Operativi Per INGRANDIRE clicca sull'immagine Ricordiamo che commenti, riflessioni critiche e suggeriumenti oltre che direttamente al Post, possono essere inviate alla nostra casella 'trovalav@gmail.com'

lunedì 5 aprile 2010

Ancora sul MISMATCH: serve 'A', facciamo 'B'

medium:il Messaggero del: 3 aprile 2010 Autore/Conduttore:Anna Maria Sersale Fonte/Titolo Originale:Lauree, squilibrio domanda-offerta: mancano medici, infermieri e ingegneri Proposto da::AlCo Testo: Abbiamo frotte di giovani laureati che non trovano lavoro, ma allo stesso tempo aziende che cercano laureati pressoché introvabili. … C’è uno squilibrio tra domanda e offerta di laureati, con un esubero nel settore politico-sociale, psicologico, letterario, linguistico e biologico. Resta insoddisfatta, invece, la domanda nei settori economico-statistico, sanitario e ingegneristico, che ancora promettono sbocchi. …«Dovremmo migliorare le politiche di orientamento e la programmazione delle lauree - ammette Franco Cuccurullo, rettore di Chieti e presidente del Comitato nazionale di valutazione del sistema universitario… … A un anno dal conseguimento del titolo le cifre sono preoccupanti: tra i laureati triennali la disoccupazione è passata dal 16,5 al 22%; tra coloro i quali hanno il titolo “magistrale” il balzo è stato dal 14 al 21% e tra gli specialistici a ciclo unico (medici, architetti, veterinari, ecc.) l’incremento è stato dal 9 al 15%. Secondo Almalaurea “le difficoltà di assorbimento nel mercato del lavoro” riguardano un po’ tutti i settori. … le difficoltà ci sono - afferma Vincenzo Milanesi, rettore di Padova e coordinatore di Aquis, l’associazione degli atenei di qualità - Per aiutare i giovani occorre migliorare la comunicazione tra il mondo del lavoro e quello della formazione. … E dei giovani che abbiamo molti, troppi, sono usciti dal circuito della formazione. Come dicono gli spagnoli, allarmati dalla generazione del “ni” e “ni”, quella generazione che non studia e non lavora, c’è chi si perde per strada. Leggi tutto...

giovedì 1 aprile 2010

Come STAVAMO ...

medium:ISTAT del: 2010 Autore/Conduttore:noi Italia, 100 statistiche per capire il Paese in cui viviamo Fonte/Titolo Originale: Tasso di disoccupazione giovanile Proposto da::AlCo Testo: La Commissione europea individua nella categoria dei giovani un “soggetto vulnerabile” e sollecita la revisione delle politiche specifiche, raccomandando in particolare di rivedere quelle relative alla transizione scuola-lavoro.... ...Nel 2008 il tasso di disoccupazione giovanile in Italia è pari al 21,3 per cento, in aumento di un punto rispetto all’anno precedente e più che triplo rispetto al tasso di disoccupazione totale. Rispetto al 1999 il valore si è comunque ridotto di 7,5 punti percentuali. La diminuzione è in gran parte da attribuirsi alla veloce tendenza a posticipare l’ingresso nel mercato del lavoro, determinata sia dalle difficoltà dell’inserimento occupazionale sia dalla maggiore permanenza dei giovani nel sistema formativo.... leggi tutto...

E... non è un pesce d'Aprile...

medium:ANSAdel: 1 aprile 2010 Autore/Conduttore:ANSA Fonte/Titolo Originale:Lavoro: Istat, disoccupazione giovani schizza a 28,2% Proposto da::AlCo Testo: (ANSA) - ROMA, 31 MAR - Il tasso di disoccupazione a febbraio resta invariato (8,5%) ma quello relativo ai giovani (15-24 anni) schizza al 28,2%. Lo riferisce l'Istat, che per la disoccupazione giovanile segnala una crescita di 0,8 punti percentuali rispetto al mese precedente e di quattro punti percentuali rispetto a febbraio 2009. Il tasso italiano e' superiore di 7,6 punti rispetto a quello relativo alla Ue-27 (20,6%). Il numero degli occupati a febbraio risulta pari a 22.806.000, -0,1% rispetto a gennaio (calo determinato dalla sola componente maschile) e -1,7% rispetto a febbraio 2009, corrispondente a 395.000 unita' in meno. Lo comunica l'Istat, sulla base dei dati provvisori e destagionalizzati. Il tasso di occupazione e' pari al 56,8%, inferiore rispetto a gennaio di 0,1 punti percentuali e rispetto a febbraio 2009 di 1,3 punti percentuali.

lunedì 22 marzo 2010

Esprimi il Tuo parere, da dove si dovrebbe iniziare?

medium: I Lettori del BLOG del: Autore/Conduttore:AlCo Fonte/Titolo Originale:Indagine conoscitiva Proposto da::AlCo Testo: PARTECIPA AL SONDAGGIO Attribuisci le tue priorità alle azioni suggerite, indicane altre che ritieni importanti. GRAZIE Per Votare clicca qui

Le Radici del Lavoro (e non solo…)

medium:Intelligence in Lifestyle del:marzo 2010 Autore/Conduttore:AAVV Fonte/Titolo Originale:24 MOSSE INDISPENSABILI PER RIPORTARE L'ETICA IN ITALIA Proposto da::AlCo Testo: Riportare i 24 suggerimenti di etica ‘applicata’ pubblicati sul n° 18 di INTELLIGENCE IN LIFESTYLE, il magazine de Il Sole 24 Ore, potrebbe sembrare non in tema con il nostro BLOG che si occupa di LAVORO. Se guardiamo attentamente non è affatto così. Potremmo assimilare l’etica ad un fertilizzante ‘naturale’ che permette la fioritura di ottimi frutti e fiori. Il Lavoro non è infatti altro che uno dei tanti fiori e frutti che una Società permeata da comportamenti etici dei suoi componenti produrrà in abbondanza. Cogliamo questi 24 suggerimenti come stimoli personali che, ci aiutino ad uscire dalle secche dell’arido individualismo, contribuendo alla costruzione di una società meno conflittuale capace di comprendere che solo attraverso la collaborazione e condivisione, potremo sperare di riuscire a trasmettere questo nostro Mondo alle generazioni future. Clikka sull'immagine per ingrandire